È il momento in cui tutta la cattedrale trattiene il fiato. Mentre l’assemblea canta le litanie dei santi, gli ordinandi si stendono a terra, prostrati, con il volto verso il pavimento. I nomi dei santi si susseguono, se ne invoca l’intercessione, e le famiglie in prima fila vedono il figlio, il fratello o l’amico in una posizione che non gli conoscevano. Nessun emoji ordinazione oggi sa dire questo momento, e 🧎 resta molto al di qua.
Il sacramento dell’ordine si riceve in tre gradi: diacono, presbitero, vescovo. Il gesto centrale è lo stesso per tutti: l’imposizione delle mani del vescovo, in completo silenzio, seguita dalla preghiera di ordinazione. Nelle ordinazioni presbiterali, tutti i sacerdoti presenti impongono poi le mani a loro volta, e si forma una lunga fila di camici bianchi. Seguono i gesti propri di ciascun grado: l’unzione delle mani con il sacro crisma per il presbitero, il libro dei Vangeli consegnato al diacono, la mitra e il pastorale per il vescovo.
Vorremmo un emoji per fare gli auguri, annunciare la data, promettere una preghiera a chi sta per dire sì per tutta la vita. Due mani posate su un capo chino, una figura distesa davanti all’altare, una stola su un camice bianco: mandaci il tuo disegno, e il prossimo prete novello del tuo paese ti ringrazierà.
Amen
!da AI Generator
Amen
!da AI Generator
Questo articolo è disponibile anche in: Français (Francese) English (Inglese) Español (Spagnolo) Português (Portoghese, Brasile)
Lascia un commento