Il Giovedì Santo, alla fine del Gloria, le campane tacciono. Non suoneranno più fino alla Veglia pasquale, e in tante parrocchie si dice che vengono «legate». Al loro posto, in qualche chiesa, risuona ancora il secco battere della raganella di legno. È un modo semplice per dire che sta succedendo qualcosa di grave. Un emoji Settimana Santa avrebbe un’intera settimana da raccontare, la più densa dell’anno liturgico.
Tutto comincia la Domenica delle Palme, con i rametti d’ulivo benedetti in ricordo dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme; poi si legge la Passione e l’atmosfera cambia di colpo. Il Giovedì Santo fa memoria dell’Ultima Cena e della lavanda dei piedi. Il Venerdì Santo non si celebra la Messa: si legge la Passione e si adora la croce, e la sera si tiene al Colosseo la Via Crucis del Papa. Il Sabato Santo il sepolcro è chiuso e la Chiesa attende fino alla notte.
Per ora ci arrangiamo con 🌿 per le Palme e ✝️ per il Venerdì. Si può fare molto meglio: un catino e un asciugamano per il Giovedì, tre croci su un colle, una grande pietra rotolata davanti a un sepolcro e poi, la domenica mattina, la stessa pietra spostata di lato. Proponi un giorno, o tutta la settimana se ti senti ispirato.
Amen
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