«Per la Santa Candelora, dall’inverno siamo fora; ma se piove o tira vento, nell’inverno siamo dentro.» Il proverbio cambia da regione a regione, ma lo conoscono tutti. Dietro le previsioni del tempo c’è una festa antica: quaranta giorni dopo Natale, la Chiesa celebra la Presentazione del Signore al Tempio, e il nome Candelora viene dalle candele benedette quel giorno. Un emoji Candelora ancora non c’è, e 🕯️ da sola racconta solo metà della storia.
L’altra metà si svolge a Gerusalemme. Maria e Giuseppe portano il loro primogenito con l’offerta delle famiglie povere, una coppia di tortore o due giovani colombi. Un anziano, Simeone, prende il bambino tra le braccia e lo riconosce come «luce per rivelarti alle genti». La profetessa Anna, una vedova molto avanti negli anni, si mette a parlarne a quanti aspettavano la redenzione. È per quella luce che si benedicono le candele, che un tempo si portavano a casa e si accendevano durante i temporali.
Un vecchio che stringe un neonato, una piccola fiamma su una candela, due tortore in un cesto: scegli la tua versione e proponila. Se poi qualcuno riesce a disegnare anche il vento del proverbio, tanto meglio.
A volte basta un raggio di luce per trasformare un'intera giornata.
Amen
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